Nel 1962, l'Albania è una repubblica popolare a partito unico guidata da Enver Hoxha (Partito del Lavoro d'Albania), in piena rottura con la URSS di Chruščëv e in avvicinamento alla Cina di Mao Zedong.
🏛️ Politica
Il regime comunista di Enver Hoxha, primo segretario del Partito del Lavoro, e di Mehmet Shehu, presidente del Consiglio dei ministri, domina l'intero apparato statale. L'Albania non partecipa più alle attività del Consiglio di mutua assistenza economica, da cui è di fatto esclusa, e la sua partecipazione al Patto di Varsavia cessa di essere effettiva. Le relazioni diplomatiche con l'URSS sono interrotte alla fine del 1961; nel 1962, l'Albania si appoggia all'aiuto economico e politico della Cina.
⚖️ Economia e società
La popolazione, di circa 1,8 milioni di abitanti, è prevalentemente rurale. L'economia pianificata si basa sull'agricoltura collettivizzata, sull'estrazione mineraria (cromo, petrolio) e su un'industrializzazione modesta, ormai sostenuta da crediti cinesi dopo la perdita dell'aiuto sovietico.
🔬 Scienze
Non sono disponibili informazioni affidabili e precise sui progressi scientifici albanesi specifici del 1962; l'Università statale di Tirana, fondata nel 1957, organizza la ricerca.
🎭 Cultura
La vita culturale è inquadrata dal realismo socialista e dalla politica del Partito. Il cinema albanese si sviluppa attorno allo studio Shqipëria e Re, creato nel 1952.
Eventi importanti
Nessun evento datato con precisione noto per quest'anno.
Contesto dell'epoca
- 1944–1985
Enver Hoxha dirige l'Albania comunista, seguendo una linea stalinista rigida.
- 1960–1961
La rottura sovietico-albanese avviene dopo la critica di Stalin da parte di Chruščëv e porta alla chiusura della base navale sovietica di Valona.
- 1961–1978
L'alleanza con la Cina comunista fornisce all'Albania aiuti economici e sostegno politico, fino alla rottura sino-albanese.